Vini

Ciliegiolo. Da un vitigno autoctono, un vino di alta qualità

L’azienda nel corso degli anni si è battuta per il ciliegiolo. Da un vitigno autoctono, potesse produrre un vino di alta qualità.

Con la nascita di Poggio Ciliegio, il sogno si trasforma quindi in realtà, i vini di produzione Rascioni & Cecconello oltrepassano i confini dell’Italia, tanto che gli americani chiamano Paolino Cecconello l’“architetto del vino” e Robert Parker assegna a Poggio Ciliegio del 2006 una valutazione di *91/100 così dicendo:

” Il Poggio Ciliegio del 2006 è un’intenso, corposo vino con sentori di more selvatiche, fumo, erbe grigliate e terra bagnata.
Questo vino potente ed autoritario, possiede un’eccellente bilanciamento ed un incredibile equilibrio globale.
Il calore della Maremma si sente sul lungo e espansivo finale, dove le dolci note finali indulgono fino alla fine”

L’Università di Pisa accertò con un sopralluogo e degustando il vino Ciliegiolo quanto questo vino fosse di elevata qualità, ne rimasero così sconcertati per i profumi e l’eleganza, che decisero di portandosi via le marze per un loro innesto.

Maremmino

Sangiovese 85%, Ciliegiolo 15%
Superficie vitata 2 ha
“Fruttuosità, succosità”

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Vermentino IGT Maremma Toscana.
Osa

Vermentino 85%, viogner 10%, sauvignon 5%
Superficie vitata 2ha
“Tradizione del territorio e innovazione”

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